Cerca
Close this search box.

L’impegno di EXO a favore dello sviluppo rurale sostenibile: opportunità europee e azioni concrete

Lo sviluppo delle aree rurali riveste un ruolo fondamentale per la crescita sostenibile dei territori europei, perché ricche di risorse naturali e biodiversità, e fulcro di attività produttive e di valori sociali e culturali che meritano di essere promossi. 

Le aree rurali in Europa, tuttavia, sono considerate fragili in quanto più esposte a minacce quali il cambiamento climatico e lo spopolamento. Per questo l’Unione Europea sta promuovendo una serie di politiche volte al loro sviluppo e promozione.

Nell’ambito delle diverse politiche europee, ingenti somme sono messe a disposizione per il finanziamento di progetti che promuovano uno sviluppo delle aree rurali che sia sostenibile, economicamente, socialmente ed ecologicamente. 

Vediamo in breve quali sono le principali strategie e gli obiettivi individuati a livello europeo per il rilancio delle aree rurali.

Il tema di una crescita europea sostenibile e verde è diventato sempre più centrale. Nell’attuale strategia per il 2030, un focus particolare è stato posto su agricoltura, turismo sostenibile ed energia rinnovabile, da cui possono nascere, grandi opportunità per le aree rurali. 

Nel 2021 la Commissione Europea ha anche adottato un nuovo documento programmatico che delinea la visione a lungo termine per le aree rurali europee, o Visione Rurale, al fine di creare comunità rurali più resilienti e prospere entro il 2040.

Lo sviluppo economico sostenibile delle zone rurali, che incoraggi l’innovazione e la creazione di imprese, è un obiettivo prioritario dell’azione europea. A tale scopo, l’Unione intende investire in formazione e nell’acquisizione di competenze, e agevolare l’accesso ai servizi e ai finanziamenti da parte degli attori rurali. Ruolo centrale avrà inoltre l’incentivo alla diffusione dell’uso e delle competenze in materia di tecnologie digitali. La cosiddetta doppia transizione (verde e digitale) è in effetti il principale impegno strategico per il presente e futuro dell’UE, che orienta tutte le politiche e azioni settoriali, compresa quelle dedicate alle aree rurali.

Il mese scorso, infine, il Consiglio Europeo, ovvero l’organo rappresentativo dei Governi dei 27 Stati Membri dell’UE, ha pubblicato le proprie Conclusioni alla Visione Rurale. Il documento è molto significativo, in quanto riconosce a pieno il ruolo delle aree rurali, con particolare riferimento all’agricoltura e propone che finalmente la visione rurale si traduca in una vera e propria Strategia Autonoma dell’UE.

La crescente rilevanza della tematica rurale nelle strategie europee non può che essere accolta con favore da chi, come EXO, ha da sempre lavorato  per sostenere lo sviluppo e l’innovazione delle aree rurali, anche attraverso progetti sperimentali come MITI-CO2 Marmo-Platano, realizzato nell’ambito del PSR Basilicata 2014-2020 – Sottomisura 16.5.

Questo progetto, avviato nell’autunno 2022, è incentrato sulla mitigazione delle emissioni clima-alteranti della zootecnia da latte semi-intensiva dell’Area Marmo-Platano della Basilicata e punta, da un lato, alla riduzione delle emissioni grazie all’adozione di pratiche zootecniche più efficienti e, dall’altro, alla creazione di un sistema di scambio di certificati di emissione (sull’esempio del sistema ETS) per sostenere le imprese che si impegnano nella transizione verde, utilizzando la tecnologia blockchain per impedire l’utilizzo multiplo dei certificati di emissione.La principale innovazione di MITI-CO2 consiste nella possibilità di coinvolgere tutti gli stakeholders locali nella definizione delle strategie ambientali dell’area, prevedendo la definizione condivisa e la sottoscrizione di un Accordo Agroambientale d’Area rivolto ai settori agro-zootecnico-forestale. É proprio grazie a questo approccio fortemente inclusivo ed innovativo che MITI-CO2 ambisce a diventare un modello replicabile in Italia ed Europa, pensato e costruito sulle esigenze reali delle imprese e delle comunità rurali.

Condividi