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EXO in Croazia per partecipare al Kick-off meeting del progetto BLUE RECHARGE

Il 5 aprile scorso, EXO ha preso parte al kick-off meeting del progetto BLUE RECHARGE – Blue credits for water aquifers recharge and sustainability a Dignano, in Croazia. 

Il progetto rientra nel Programma Interreg VI Italia – Croazia 2021-2027 e con un budget di 216.232.834,00 milioni di euro, di cui l’80% coperto dai fondi FESR, mira a sviluppare e provare un sistema innovativo per contrastare in maniera più efficace lo sfruttamento eccessivo delle risorse idriche sotterranee in Italia e in Croazia, promuovendo un utilizzo più sostenibile delle falde acquifere tramite la collaborazione tra autorità pubbliche, enti di ricerca e aziende private.

Le attività del progetto saranno portate avanti da un partenariato internazionale, coordinato dal Comune di Dignano in Croazia, che vedrà lavorare fianco a fianco importanti interpreti con differenti e complementari esperienze da entrambi i Paesi coinvolti. Oltre ad EXO, il consorzio BLUE RECHARGE coinvolge Venetian Cluster (Italia), ART-ER Attrattività Ricerca Territorio (Italia), Canale Emiliano Romagnolo (Italia), la Facoltà di Economia e Business dell’Università di Rijeka e l’Università di Rijeka (Croazia), l’IWS – il Sistema di tutela delle risorse idriche dell’Istria (Croazia).

L’intento del progetto è quello di utilizzare i più recenti risultati scientifici e della ricerca multidisciplinare per comprendere gli impatti dei cambiamenti climatici sulle acque sotterranee in Italia e in Croazia, per progettare opportune strategie di adattamento, che verranno supportate grazie all’elaborazione di un sistema di Crediti Blu per incentivare in maniera concreta le imprese e i cittadini ad adottare pratiche virtuose volte a favorire il risparmio idrico e la gestione sostenibile delle risorse idriche. A tal fine, nell’ambito del progetto verranno organizzate campagne mirate per incentivare la partecipazione attiva nel ripristino dell’equilibrio degli strati idrici sotterranei, e saranno condotte analisi sui casi di studio per dimostrare il potenziale di una gestione più sostenibile delle acque sotterranee, al fine di sensibilizzare e definire politiche più efficaci.

Le attività del progetto hanno preso materialmente il via con l’incontro che si è tenuto lo scorso 5 aprile presso il Comune di Dignano, nel corso del quale il sindaco, Edi Pastrovicchio, ha voluto sottolineare l’importanza cruciale del progetto per il comune e per l’intera regione Istriana, in considerazione dell’emergenza legata alle risorse idriche che la stessa vive specie nei periodi di massima presenza turistica. 

L’incontro in Croazia è stato solo il primo di una serie di incontri ed eventi che, nel corso dei trenta mesi di attività progettuali previsti, i partner di BLUE RECHARGE organizzeranno per coinvolgere in maniera sempre più attiva le realtà e le comunità interessate allo sviluppo delle attività progettuali al fine di perseguire con determinazione l’obiettivo condiviso di promuovere uno sfruttamento più sostenibile e trasparente delle risorse idriche.

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